Circolare dell’Avv.Osvaldo Pettene IL SALVA_BANCHE DEL MILLEPROROGHE 2011 BOCCIATO DALLA CORTE COSTITUZIONALE CON SENTENZA 78/2012. DEPOSITATA IERI

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La Corte Cost.  con la sentenza n. 78/2012, viagra generic depositata ieri, cialis sale conferma quello che era l’orientamento dei Tribunali in materia di prescrizione del diritto del correntista ad ottenere dalle banche la restituzione delle somme che le banche hanno ingiustamente addebitato nel corso del rapporto (anatocismi – interessi sugli interessi – vari; commissioni indebitE; interessi oltre soglie di usura). L’emendamento, introdotto furtivamente da un Senatore del Pdl nel milleproroghe del governo Berlusconi, aveva portato alla approvazione di una legge che la Corte Cost. ha ora giudicato *contraria ai principi generali di eguaglianza e ragionevolezza per contrasto con l’art. 3 Cost. *(pag. 32 motivazione, vedasi link seguente), perche’  la norma era solo apparentemente retroattiva, in quanto  l’art. 2935 c.c. non era mai stato oggetto di interpretazioni contrastanti ed anche perche’ rendeva asimmetrico il rapporto tra i correntisti e la banca.
La legge bocciata aveva introdotto, in materia di prescrizione, un sorta di diritto speciale a favore delle banche. E lo aveva fatto, cambiando le regole a favore della banche, mentre la partita giudiziaria era ancora in corso.
Come nell’ormai classico romanzo di Orwell, somigliava al settimo comandamento vigente nella Fattoria degli Animali: “All animals are equal, but some animals are more equal than others” (visita il link)
Non solo: la legge e’ stata bocciata (pag. 33 e 34 sent.) anche perche’ “in contrasto con le norme che stabiliscono la preminenza del diritto e il principio dell’equo  processo stabilite dall’art. 6 della CEDU” (Convenzione Europea dei Diritti dell’Uomo).
Il legislatore (da noi, Governo e Parlamento e, quindi, i partiti e le lobbies che li guidano) non possono quindi intromettersi nella concreta amministrazione della Giustizia, cambiando le regole nel corso della partita, per far vincere uno dei due contendenti, guarda caso, il piu’ forte.
La cara vecchia separazione dei poteri alla fine e’ strumento importante per il funzionamento della democrazia: la forza della Legge e della applicazione delle stessa da parte di un Giudice imparziale, come ultimo argine contro gli abusi dei poteri forti.
Qui la sentenza della Corte Costituzionale: visita il link
Qui il primo commento dell’amico Antonio Tanza: visita il link
Quindi, avanti a tutta forza per recuperare il maltolto e, importantissimo, ricordarsi di custodire copia di tutti gli estratti dei conti correnti bancari: contengono dei veri tesoretti.
Per i retroscena, rinvio alla mie circolare del febbraio-marzo 2011, leggibili qui: visita il link
Speriamo che ora il Governo Monti non si genufletta ancora all’A.B.I., come ha appena fatto con il D.L. 24 marzo 2012, n. 29 (visita il link) e corra in soccorso delle banche con qualche norma ad hoc.

Osvaldo Pettene

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