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EDITORIALE
 

Questo sito nasce da un'idea, o per meglio dire da un "sogno" di un giovanissimo imprenditore barese (fallito a causa dei derivati) e da una testarda imprenditrice piemontese che, nonostante l'impegno profuso da Alessandro Profumo & C., non sono riusciti a far fallire: binomio esplosivo.

Il sogno? Riportare nell'ambiente bancario una serenità che consenta agli imprenditori di poter trattare con partner commerciali (i bancari) e non con uno stormo di "avvoltoi" pronti solo a "strappare una libbra di carne" dal loro cuore. Ogni riferimento all'usura, alla estorsione ed alla truffa, perpetrata per decenni a danno di giovani e meno giovani lavoratori autonomi è chiaramente voluto e sentito, anzi vissuto e testimoniato sulla propria pelle da Rocco, Piera, Donatella, Emidio, Giovanni, Oscar, Andrea e centinaia di migliaia di altri imprenditori, forse ingenui, forse troppo onesti per potere immaginare che il potere bancario si spingesse sino ad una truffa legalmente camuffata.

L'esortazione a tutti coloro che si riconoscono nella nostra battaglia è di mettere da parte la vergogna, il senso di vuoto e di inadeguatezza che tutti noi abbiamo provato e di non esitare a contattare qualcuno di noi, scegliendolo anche tra il soggetto che ritiene piu' ideneo all'ascolto della sua storia.

Anche se i media tentano di ignorarci ed i banchieri minimizzano ("... non sono il demonio.." si difendeva il boss di Unicredit Profumo nell' intervista rilasciata a La Stampa di Torino) siamo in tantissimi e siamo molto uniti, abbiamo dalla nostra importanti associazioni (Adusbef in testa) ed ottimi Avvocati.

Con noi "vittime delle banche" il motto "divide et impera" non ha funzionato e non funzionerà : l'amicizia, valore assoluto che condividiamo, nata dalla disperazione e dal senso di impotenza, è un fiume in piena che prima o poi li travolgerà.

Piera Petrini Levo

 

 
ULTIMO MINUTO - News dal mondo derivati
  


Febbraio 2012
DECRETO DI SEQUESTRO PREVENTIVO DEL TRIBUNALE DI MILANO
del 29 aprile 2009

Leggi il documento in pdf


Novembre 2011
Valerio Sangiovanni
IL CONTRATTO D'INTERMEDIAZIONE FINANZIARIA

Leggi il documento in pdf


12 Ottobre 2011
Circolare dell'Avv.Osvaldo Pettene
DERIVATI SUI TASSI - MODI

In materia di derivati strutturati sui tassi, assistiamo a quasi-pentimenti da parte di alcuni banchieri, ma e' troppo tardi, i danni sono stati fatti e le stock options sono state Incassate.

Mentre Profumo si butta, o tenta di farlo, in politica, Modiano forse vorrebbe fare altrettanto e, percio', mondarsi prima dagli errori commessi con i derivati strutturati collocati alle P.M.I.: visita il link.

Le spiegazioni non sono soddisfacenti, ma la notizia vera, che si ricava da questa intervista, e' che Unicredit, come era del resto evidente, aveva una strategia complessiva su questi prodotti, una rete di distribuzione che seguiva questa strategia, rete che ha creato "un eccesso di offerta di questi strumenti", magari perche' incentivata.

In altri termini, Modiano ha confessato l'esistenza, ante MIFID, quindi prima del 2007, di una campagna prodotto o di un collocamento alle P.M.I. di questi prodotti derivati, con il coordinamento del vertice della Banca.

Scusate se e' poco.

Vedremo se l'Autorita' Giudiziaria ne sapra' trarre tutte le conseguenze.

Osvaldo Pettene


14 - 15 Ottobre 2011
Seminario:
I CONTRATTI DI FINANZA DERIVATA.
PROBLEMATICHE GIURIDICHE E TECNICHE

Milano - Four Points by Sheraton

Per informazioni, consulta il programma in pdf


23 Giugno 2011
Circolare dell'Avv.Osvaldo Pettene
IL DECRETO LEGGE SULLO "SVILUPPO"
MODIFICA LA LEGGE CONTRO L'USURA

La maggioranza parlamentare, On. Scilipoti compreso, ha votato anche il disegno di legge di conversione del decreto legge "sviluppo", contente la norma che modifica, a favore delle Banche, la legge del 1996 sulla repressione della usura.

Segnalo uno dei pochi articoli che fotografano la situazione: visita il link

Utili anche questi link:

- visita il link
- visita il link
- visita il link
- visita il link

Ora si puo' dire che le Banche hanno quasi del tutto risolto i loro problemi giudiziari
con i clienti.

Cordiali saluti.

Avv.to Osvaldo Pettene

 


22 Giugno 2011
Circolare dell'Avv.Osvaldo Pettene
AGGIORNAMENTI SUI DERIVATI

Segnalo l'ottimo intervento di CESARI e GUISO su IL SOLE 24 ORE del 20 giugno scorso, che mette in evidenza il rischio che CONSOB si pieghi ai desideri di A.B.I., con danno dei risparmiatori e delle imprese, come evidenziavo in precedente circolare del 5 maggio scorso:

"Marcello Frisone, su IL SOLE 24 ORE del 29 aprile 2011, con la solita encomiabile precisione, ci mette in allarme per le modifiche della bozza di regolamento relativo ai limiti della utilizzazione dei derivati sui tassi da parte degli enti locali (visita il link). La nuova versione della bozza tremontiana (a proposito: sono lontani i tempi in cui Tremonti come Ministro cercava di ostacolare la lobby bancaria) è basata sull'approccio what-if, piuttosto che su quello risk based, fondato sugli scenari probabilistici, mal visto, questo ultimo, dall'A.B.I., proprio perchè in grado di disvelare l'effettiva natura dei derivati O.T.C.".

Anche a livello di Ministero dell'Economia la situazione è fluida: visita il link.

Dal fronte giudiziario (civile): anche il Tribunale di Lecce congela l'operatività dei derivati, vale a dire gli addebiti dei flussi per differenziali negativi: visita il link.

Avv.to Osvaldo Pettene

 


17 Giugno 2011
Convegno gratuito:
INCONTRO DI DIRITTO BANCARIO E DEI MERCATI FINANZIARI
Strumenti finanziari derivati

Treviso - Hotel Maggior Consiglio

Per informazioni, consulta il programma in pdf

Scarica il modulo di adesione


13 Giugno 2011
Circolare dell'Avv.Osvaldo Pettene
MODIFICA ALLE LEGGE CONTRO L'USURA
NEL DECRETO SULLO SVILUPPO

Ennesima manovra salva-banche della maggioranza, contenuta nel decreto legge sullo "sviluppo".

Consigliabile la lettura del pregevole, come sempre, contributo del Dott.Roberto Marcelli.

Come evidenziato nello studio, la manovra di Tremonti comportera':

1) l'innalzamento non trascurabile dellle soglie d'usura per la generalita' del credito erogato alle imprese (pag. 25);

2) stante la posizione dominante delle banche e la mancanza di concorrenza tra le stesse, l'innalzamento delle soglie comportera' un pregiudizio agli investimenti, con lievitazione dei costi e dei rischi d'impresa, specie se P.M.I., alla faccia dello sviluppo economico, sbandierato come finalita' del decreto-legge;

3) trattandosi di una modifica in "favor rei", il decreto-legge costituisce una colpo di spugna in quei procedimenti penali per usura subiti da alcuni esponenti bancari, a seguito delle recente sentenza della Cassazione (leggi la sentenza) che, finalmente, inseriva la C.M.S. nel calcolo ai fini delle verifica del supero della soglia.

Visti i tempi che corrono, c'e' da pensare che il vero obiettivo sia quello
sub 3.

E' facile essere profetici, il meccanismo e' collaudato: quando i Giudici applicano le regole nei confronti dei piu' forti, ecco che governo e maggioranza parlamentare corrono in soccorso e cambiano le regole in corsa: cfr. mie circolari 9 e 11 maggio.

Sul numero di PLUS allegato al SOLE 24 di sabato 4 giugno, intitolato in copertina "Fare i conti con le banche", Nicola Borzi ha ecomiabilmente messo il dito sulla piaga della riforme su misura A.B.I.: leggi

Speriamo in un forte reazione dei parlamentari che sono, ora, all'opposizione.

Avv.to Osvaldo Pettene

 

  


11 Maggio 2011
Circolare dell' Avv.to Osvaldo Pettene
MILLEPROROGHE E CAMBIO REGOLE IN CORSA

Ecco l'elenco dei deputati che hanno votato a favore (la maggioranza) e contro la norma aiuta-banche in materia di decorso della prescrizione per le restituzioni da anatocismo bancario: visita il link
A favore i leghisti ed anche il Responsabile, ex IDV, on. Domenico Scilipoti.
C'e' da scommettere che voteranno anche la conversione in legge del Decreto Legge tremontiano sullo "sviluppo", che modifica la legge contro l'usura, proprio adesso che alcuni Tribunali cominciavano finalmente ad applicarla, non solo ai "cravattari": visita il link.

Avv.to Osvaldo Pettene

  


9 Maggio 2011
Circolare dell' Avv.to Osvaldo Pettene
MODIFICA DELLA LEGGE ANTI-USURA NEL DECRETO LEGGE "SVILUPPO" - IL GOVERNO FA UN ALTRO REGALO ALLE BANCHE

Purtroppo le peggiori profezie si avverano.
Nella circolare del marzo scorso, facile profeta, scrivevo:
"Le banche ci riprovano.
Vi segnalo l'articolo pubblicato sul SOLE 24 ORE di ieri.
Quando finalmente i Giudici applicano la legge anti-usura (ad es., visita il link), la strategia e' sempre quella: modificare la legge. Del resto, ci sono appena riuscite, anche se con esiti incerti, con il recente milleproroghe. Qui un intervento, tecnico, sul tema della prescrizione delle annotazioni indebite sui c.c.: visita il link".

Lo stesso giorno, anche sul CORSERA si levava il "grido di allarme" delle banche, con le proposte di modifica della legge.
Nella bozza del decreto legge sullo "sviluppo" ecco ora accolti i desiderata dell'A.B.I., con la modifica della legge anti-usura: qui (visita il link) e qui (visita il link).
Da notare il tempismo del comunicato stampa A.B.I., uscito prima ancora che il D.L. sia in Gazzetta: visita il link.

Speriamo che nel passaggio parlamentare per la conversione in legge le opposizioni facciano il loro mestiere, a beneficio dei consumatori e, soprattutto, delle imprese produttive.

Avv.to Osvaldo Pettene

  


5 Maggio 2011
Circolare dell' Avv.to Osvaldo Pettene

Segnalo la ben motivata sentenza della VI Sezione del Tribunale Civile di Milano, pubblicata oggi su IL CASO: visita il link

L'impresa ha contestato vittoriosamente i derivati sui tassi di cambio EUR/USD e i "soliti" derivati sui tassi di interesse (I.R.S.): Extra Swap e Sunsine Swap, che erano stati conclusi in contropartita diretta con il piu' importante player del mercato italiano dei derivati strutturati O.T.C., e successivamente "rinegoziati" o "rimodulati".

Il Tribunale milanese, pur ritenendo di trovarsi di fronte ad un operatore qualificato (si percepisce bene che si tratta di una societa' multinazionale, che aveva sottoscritto la famigerata autodichiarazione ex art. 31 reg. CONSOB in allora vigente), ha correttamente deciso che il conseguente "regime di minorata tutela"- n.d.r.: della parte non bancaria - "deve essere di stretta interpretazione", sicche' rimangono applicabili le norme di cui all'art. 26 del Reg. CONSOB del 1998 e art. 21 T.U.F. (pag. 32 sent.).

La violazione di quei precetti comportamentali (pagg. 33, 34), anche alla luce delle sanzioni, definitive, irrogate da CONSOB (vedasi mia circolare n.13_2008 e questo link), ha, secondo il Tribunale, dimostrato che il "gruppo - omissis - non ha dato la minima importanza alle effettive esigenze del cliente e non si e' fatto parte diligente per garantire la scelta di un prodotto adatto al cliente medesimo" (pag. 37 sent.).

Importantissimi anche i passaggi della motivazione, relativi al naturale stato di conflittualita' tra intermediario e cliente nella contrattazione in derivati O.T.C. (Over the counter: sul "bancone", non in un mercato regolamentato e trasparente).

Segnalo anche l'interessante articolo pubblicato sul giornale on line Lettera43 sui retroscena di Unicredit, ben informato, visto che e' stato lanciato dal fondo Sator dell'ex Capitalia Matteo Arpe: visita il link

Infine, Marcello Frisone, su IL SOLE 24 ORE del 29 aprile 2011, con la solita encomiabile precisione, ci mette in allarme per le modifiche della bozza di regolamento relativo ai limiti della utilizzazione dei derivati sui tassi da parte degli enti locali: visita il link

La nuova versione della bozza tremontiana (a proposito: sono lontani i tempi in cui Tremonti come Ministro cercava di ostacolare la lobby bancaria) e' basata sull'approccio what-if, piuttosto che su quello risk based, fondato sugli scenari probabilistici, mal visto, questo ultimo, dall'A.B.I., proprio perche' in grado di disvelare l'effettiva natura dei derivati O.T.C.

Avv.to Osvaldo Pettene

 

  


22 Aprile 2011
Circolare dell' Avv.to Osvaldo Pettene
DERIVATI STRUTTURATI SUI TASSI

Finalmente una sentenza del Tribunale di Milano in cui il Giudice Civile dimostra di avere compreso tecnicamente la operativita' dei derivati strutturati sui tassi:visita il link.

Anche la giurisprudenza tedesca si muove a difesa delle controparti delle banche: visita il link.

Infine, segnalo ai Colleghi interessati, l'ottimo testo, appena pubblicato per Giuffre', di Gioacchini La Rosa, "La tutela dell'impresa nella contrattazione in strumenti finanziari derivati", MI, 2011, pagg. 243.

Cordiali saluti e buona Pasqua.

Avv.to Osvaldo Pettene



  



RESPONSABILITA' DA PROSPETTO
Nota dell' Avv. Valerio Sangiovanni ad una sentenza della Cassazione, pubblicata sul Corriere giuridico

Leggi il documento in pdf


 


13 Aprile 2011
"DAI DERIVATI DI CREDITO AI CONTRATTI DI PROTEZIONE
DEL CREDITO: UNA PROPOSTA DI RIFORMA RAGIONATA"

Presentazione della proposta di legge dell'Osservatorio
Legislazione & Mercati della fondazione CUOA per una nuova
disciplina dei contratti di protezione del credito.

Ore 15,30
Borsa Italiana, Palazzo Mezzanotte, Milano

Leggi il documento in pdf


 


11 Marzo 2011
Circolare dell Avv.to Osvaldo Pettene

ANATOCISMO - USURA - MILLEPROROGHE

Con un emendamento infilato di soppiatto nella legge di conversione del Decreto Milleproroghe, approvato dai due rami del Parlamento, previo via libera del Ministro Tremonti, la maggioranza ha introdotto una norma "interpretativa" della prescrizione in materia di indebiti anatocismi bancari: visita il link sul nostro sito (circolare del 27 febbraio 2011).
L'obiettivo e' quello di cambiare le regole del gioco, favorendo le tesi difensive delle banche, che si nascondono dietro la prescrizione, e tutto cio' mentre le vertenze giudiziarie fra la banche e le imprese italiane sono in corso nelle aule dei Tribunali.
Insomma, una specie di Robin Hood alla rovescia.
Ma c'e' un Giudice a Benevento: scarica il pdf

Il Tribunale, a buona ragione, ritiene che la norma sia incostituzionale sotto svariati profili.
Quindi, non resta che sperare nella Corte Costituzionale.
Auspicabili correzioni di palesi ingiustizie sono possibili solo con una Magistratura indipendente dalle maggioranze governative, per cui vale la pena difendere - al netto delle carenze del sistema giudiziario, che pure ci sono - con la indipendenza della medesima, lo stato di diritto dalle minacce che si addensano all'orizzonte.
Tali minacce non sono solo le leggi ad personam, ad bancam, ad camicie verdi etc, ma anche le "riforme epocali" appena annunciate e la tendenziale fuga dalla giurisdizione, attuata pervicacemente dal Ministro Alfano con l'introduzione della mediazione-conciliazione obbligatoria (ma solo a senso unico: le banche possono sempre chiedere il decreto ingiuntivo esecutivo, senza l'obbligo di tentare prima la conciliazione con l'impresa cliente).
Prosegue inoltre il lavoro preparatorio per tentare di modificare la legge contro l'usura: vedasi allegato articolo sul CORSERA.

Avv.to Osvaldo Pettene

 

 


Richiesta di rinvio a giudizio per Nuova BB


Leggi il documento in pdf

 

 

3 Marzo 2011
Circolare dell Avv.to Osvaldo Pettene

EX AD UNICREDIT PROFUMO INDAGATO A BARI

Una notizia molto importante: visita il link
(oppure la rassegna stampa del sito)

Avv.to Osvaldo Pettene

   

27 Febbraio 2011
Circolare dell Avv.to Osvaldo Pettene

ANATOCISMO BANCARIO - MILLEPROROGHE - PRESCRIZIONE

Alla fine, nonostante le opposizioni parlamentari - visita il link -, la legge "milleproroghe", contenente la norma di favore per le banche, infilata di soppiatto con un emendamento di un Senatore pugliese del P.D.L., è stato approvato sabato scorso dal Senato e il giorno dopo promulgato dal Presidente della Repubblica: visita il link
Da notare che il Governo avrebbe assunto l'impegno "morale" di adottare "opportuni correttivi" con successivi provvedimenti.

Dubito che l'impegno sara' rispettato: se la norma non andava bene, poteva essere espunta, come e' stato fatto per altre.
Quindi, fra qualche giorno entrerà in vigore una norma presuntivamente interpretativa, che nasce con un procedimento legislativo viziato e che, a sua volta, è incostituzionale sotto vari profili.
A questo punto, la palla passera' agli avvocati e ai giudici.
L'avv. Antonio Tanza sostiene, con il consueto acume giuridico, che la norma-bravata non sarà poi così devastante per le ragioni delle imprese nei confronti delle banche: visita il link
Anche un anonimo, ma informato, Giudice del Tribunale di Milano, ridimensiona il pericolo e definisce ridicola la nuova norma.
Vedasi il 4 commento a questo link .
Tuttavia, non mancheranno giudici che si nascondereanno dietro la lettera della Gazzetta Ufficiale e renderanno piu' difficile il recupero del maltolto; parimenti, le banche si faranno piu' rigide a livello transattivo.
Il Governatore Draghi nella vicenda e' stato molto deludente: anche se l'emendamento, ora diventato legge, non proveniva da Banca d'Italia, fatto sta che non mi risulta abbia aperto bocca sulla faccenda, con ciò avvallando sostanza e metodo della manovra, che non potrà non avere per il sistema bancario conseguenze reputazionali più gravi, rispetto all'ultradecennale contenzioso in essere.
Il diavolo, infatti, fa la pentola, ma spesso difetta con il coperchio.

Avv.to Osvaldo Pettene

   

24 Febbraio 2011
Circolare dell Avv.to Osvaldo Pettene

MILLEPROROGHE - SALVABANCHE

Questa è la tesi dell'avv.Tanza dell'ADUSBEF.
Solo apparentemente, secondo tale tesi, par di capire, operebbe l'art. 1422, seconda parte c.c., che fa salvi gli effetti della prescrizione del diritto di ripetizione di quanto indebitamente pagato, rendendo di fatto sterile l'azione di nullità.
Tanza, in pratica, sostiene che, finchè non vi sia la chiusura del conto corrente, non vi sarebbe un pagamento in senso tecnico, per cui, in assenza di pagamento, il decennio per l'indebito oggettivo non scatterebbe.
Quindi tutta la modifica architettata nel milleproroghe non sarebbe utile alle Banche.
Per una analisi sul punto: visita il link

Staremo comunque a vedere domani se il gruppo dei Responsabili (On. Scilipoti), così come hanno gia' fatto i Gruppi di opposizione nei giorni scorsi (segnalo l'intervento dell'On. Borghesi di IDV), voteranno contro.

Avv.to Osvaldo Pettene

   

21 Febbraio 2011
Circolare dell Avv.to Osvaldo Pettene

SE DOMANI LA CAMERA DEI DEPUTATI APPROVERA' IL MILLEPROROGHE, CHE MODIFICA LE REGOLE SULLA PRESCRIZIONE PER FAVORIRE L'ANATOCISMO DELLE BANCHE, SI SARA' VERIFICATO UN ATTENTATO AI DIRITTI ACQUISITI DALLE IMPRESE

Nonostante i precedenti richiami del Presidente della Repubblica, il disegno di legge di conversione del Decreto Legge "Milleproroghe", approvato dalla maggioranza al Senato mercoledi' 16 febbraio scorso, contiene una norma di privilegio per le banche del tutto incostituzionale.

Dopo quasi 15 anni di sentenze dei Tribunali e della Corte di Cassazione che hanno sancito l'illegittimità dell'anatocismo bancario (interessi sugli interessi) ante riforma del 2000, ora il tentativo è di far passare una norma che taglia i tempi di prescrizione per ottenere la restituzione del maltolto.

Allego l'ottimo articolo di Bellinazzo e Busani, apparso su IL SOLE 24 ORE di sabato scorso, per una sintesi della questione.

Il silenzio su mass media, a parte il lodevole articolo che appunto allego, è apparso assordante.

La domanda è: domani le opposizioni alla Camera si batteranno veramente per cercare di non far passare con il Milleproroghe una norma chiaramente contraria agli interessi delle imprese produttive e indecente dal punto di vista giuridico?

Avv.to Osvaldo Pettene

   

18 Febbraio 2011
Circolare dell Avv.to Osvaldo Pettene

NORMA "INTERPRETATIVA" A FAVORE DELLE BANCHE
NEL MILLEPROROGHE

Oltre un decennio fa la Corte di Cassazione aveva stabilito che gli interessi anatocistici (interessi calcolati sugli interessi gia' maturati, contabilizzati in corso d'anno) pretesi dalle Banche non erano dovuti.
Poi intervenne il Decreto D'Alema "salvabanche", che rese legittima la pattuizione degli interessi anatocistici, a condizione che le stesse condizioni fossero applicate anche ai conti correnti con saldo attivo, quindi con la Banca a debito del correntista.
Rimaneva pero' fermo che, fino ad allora, la prassi delle Banche aveva violato la legge, sicche' i saldi dei conti correnti andavano ricalcolati a favore del correntista, avendo egli subito dei pagamenti indebiti.
Consumatori ed imprese hanno comunque dovuto ingaggiare vertenze giudiziarie per oltre un decennio, perche' le Banche, spontaneamente, non hanno mai voluto restituire il maltolto, rideterminando i saldi dei c.c.
Le Banche si sono difese sollevando anche la eccezione di prescrizione, secondo cui il termine decennale per la restituzione degli indebiti ai correntisti decorrerebbe dalla singola illegittima annotazione a debito sul conto corrente.
Con una recente sentenza, resa a Sezioni Unite, la Corte di Cassazione (all.1: articolo di A. Busani) ha finalmente stabilito che la prescrizione decorre dalla chiusura del conto, consentendo quindi ai consumatori e alle imprese di poter recuperare quanto indebitamente caricato sui conti correnti anche nel corso degli anni novanta.
Nel disegno di legge di conversione del Decreto-legge c.d. milleproroghe, la maggioranza al Senato, con un emendamento a sorpresa, ha sterilizzato l'impatto della pronuncia appena ricordata, facendo un bel regalo al sistema bancario .
Si tratta del comma 9 dell'art. 2 - quinquies degli Atti Senato 2518, qui all.2: " /In ordine alle operazioni bancarie regolate in conto corrente l'art. 2935 c.c. si interpreta nel senso che la prescrizione relativa ai diritti nascenti dall'annotazione in conto inizia a decorrere dal giorno dell'annotazione stessa/ " (in calce a all.2, il testo degli art. 2934 e 2935 c.c.).
Risultato pratico immediato (a parte la illegittimita' costituzionale e altre imperfezioni della progetto di norma): tutte le pretese dei consumatori e delle imprese per la restituzione delle somme indebitamente trattenute dalla Banche per anatocismi risalenti agli anni novanta saranno cancellate dalla milleproroghe, se verra' approvata dalla Camera de Deputati.
Per le critiche di carattere politico e costituzionale, rimando all'articolo di M. Nobili, sul SOLE 24 ORE di ieri (all.3), all'intervento del Sen. Iannutti del 15.02.2011 (all.4), alle dichiarazioni del Deputato Barbato di IDV (all.5) e, infine, all'articolo di D. Pesole sul SOLE 24 ORE di oggi (all.6).
Non resta che denunciare l'accaduto e fare sacrosanta pressione sui rappresentanti alla Camera dei Deputati (I Affari Costituzionali; V Blancio) e, perche' no, al Governo.
Si tratta di una norma che, se approvata, metterebbe, questa si', le mani "nelle tasche dei consumatori e delle imprese".

Avv.to Osvaldo Pettene

(consulta il pdf)

   

16 Febbraio 2011
Circolare dell Avv.to Osvaldo Pettene

DECRETO MILLEPROROGHE
Al Senato la maggioranza parlamentare ha dato stamattina, su dettatura A.B.I., una bella mano alla Banche, contro le Imprese produttive e contro le decisioni della Magistratura.
Di seguito il discorso del Sen. Iannutti, che si e' opposto:
visita il link
Speriamo nella Camera e nella reazione delle Imprese e delle Associazioni dei Consumatori.
Cordiali saluti.

Avv.to Osvaldo Pettene

   

16 Febbraio 2011
Circolare dell Avv.to Osvaldo Pettene

I colpi di coda sono i piu' pericolosi: visita il link
Se passa l'emendamento, è un regalo alle Banche, e un furto alle imprese, di circa 20 - 30 milioni di euro.
Come al solito, quando finalente i Giudici applicano la legge, i nostri politici corrono in soccorso del piu' forte.
Del resto, l'aveva fatto anche D'Alema nel 2000, con il decreto salva banche.
Ma in questo ultimo caso, la modifica della prescrizione a favore delle banche sarà un mostro giuridico anche piu' grande.

Avv.to Osvaldo Pettene

   

TRANSAZIONE ACQUI TERME RELATIVA AI CONTRATTI DI
"INTEREST RATE SWAP"
(consulta il pdf)

   

ANATOCISMI: SENTENZA DEL TRIBUNALE DI PIACENZA
Leggi la sentenza

   

25 Gennaio 2011
Circolare dell Avv.to Osvaldo Pettene

Una delle questioni decisive per le vertenze sui derivati è affrontata, in maniera secondo me condivisibile, dal Prof. Tasca, nell'intervento sul SOLE 24 ORE che allego.
Piu' in generale, segnalo l'articolo di Marco Liera, che lucidamente ci fa capire il gap della tutela del risparmiatore in Italia, rispetto agli U.S.A.
Peccato che egli non sia piu' il responsabile del settimanale PLUS del SOLE 24 ORE, segno della riottiana gestione del quotidiano?
Forse sarebbe il caso di mobilitarsi per "salvare il soldato 24 ORE", che spesso negli ultimi anni, grazie ai suoi giornalisti, ha contribuito in maniera importante alla difesa delle ragioni dei risparmiatori e delle imprese; bastava raccontare i fatti, ma non e' impresa semplice.

Avv. Osvaldo Pettene

   


RICHIESTA DI RINVIO A GIUDIZIO PRESSO IL TRIBUNALE
DI ACQUI TERME
(consulta il pdf)


FISSAZIONE DELL'UDIENZA PRELIMINARE
(consulta il pdf)

   

4 Febbraio 2011
UNIVERSITA' "SAPIENZA" DI ROMA
"Swap su tassi di interesse e su valute" - Aspetti tecnici e giuridici
Workshop


Per informazioni, scarica il pdf

   

19 Gennaio 2011
Circolare dell Avv.to Osvaldo Pettene

Sull'autotutela degli enti locali.

Sulla possibilita' di ottenere la cancellazione del credito, per flussi non pagati di derivati, contestati, erroneamente segnalato a sofferenza.

Il Tribunale civile di Trani, in sostanza, rimette le bocce al punto di partenza, vista anche la pendenza di un procedimento penale per truffa, in relazione ai contratti derivati.

Avv. Osvaldo Pettene

   

11 Gennaio 2011
Circolare dell Avv.to Osvaldo Pettene

Ormai la questione dei "derivati" complessi, specie in relazione a enti locali e regioni, interessa la sicurezza nazionale: http://gnosis.aisi.gov.it/Gnosis/Rivista24.nsf/ServNavig/11
Ecco alcune osservazioni all'articolo della Dott.ssa Bufacchi, inviatovi stamattina, che mi ha girato un esperto consulente:
1. nessuno dei consulenti tecnici più avveduti sostiene che il mtm iniziale debba essere a zero;
2. esistono delle caratteristiche comuni al modo in cui sono stati venduti i derivati. Se quindi non si può parlare di rischio sistemico, è altrettanto vero si potrebbe individuare elementi che accomunano più enti;
3. più rilevante è che i costi, in quanto occulti, non siano stati oggetto di gara visto che spesso alla banca veniva affidato ruolo di advisor;
4. il tema della convenienza economica attesa o meno resta inalterato anche a fronte delle considerazioni della Dottoressa Bufacchi, visto che la convenienza economica va verificata rispetto ai COSTI e non rispetto al concetto più restrittivo dei margini per la Banca;
5. da notare che spesso la giustificazione della remunerazione per la Banca del rischio di credito dovrebbe quanto meno essere ridimensionata nei casi in cui, se si tiene conto del meccanismo degli swap di ammortamento, il rischio di credito era più a carico dell'Ente verso la Banca;
6. la mancanza di competizione impone diverificare quanto elevati fossero tali costi occulti rispetto ai rischi;
7. se poi andassimo a parlare dei sinking fund di cui tra i primi ha parlato proprio la Dottoressa Bufacchi.
Chioso io: - sul totale delle commissioni implicite caricate dalle banche, il costo equo totale sostenuto dalle stesse per la strutturazione dle prodotto e per il rischio di controparte, quindi giustificabile, incide in misura modesta; - comunque, mancava la necessaria trasparenza circa queste benedette commissioni implicite e la loro struttura, cio' che inficia l'intera operazione.

Cordiali saluti. Osvaldo Pettene

   

14 Gennaio 2011
CENTRO STUDI ALMAIURA
"Swap, truffa contrattuale e usura"
Seminario accreditato dal COA di Milano

Per informazioni, visita il sito

 

"Un discorso ad ostacoli per la legalità"
Intervista a Piera Levo sulla rivista Paesi
(numero 13, Maggio 2010)

Scarica il pdf

 
24 Novembre 2010
Convegno a Roma presso Palazzo Marini
"Enti locali, debito e derivati: cosa fare?
Risolvere concretamente i problemi"


Per informazioni, scarica locandina in pdf
 

17 Novembre 2010
Circolare dell'Avv.to Osvaldo Pettene

DERIVATI ED ENTI LOCALI - PROVINCIA PISA

Segnalo, soprattutto ai Colleghi interessati al lato "enti locali" della questione derivati, la sentenza completa della motivazione del TAR della TOSCANA, pubblicata l' 11 scorso. Per completezza, allego anche alcuni dei provvedimenti della Provincia oggetto del ricorso (ufficio legale del nostro sito), compresa la determina con cui la Provincia ha annullato d'ufficio gli atti amministrativi, presupposti al derivato. Il risultato della decisione è ambiguo, e forse essa può apparire anche un po' "pilatesca", nel senso che il T.A.R. di Firenze da una parte accerta che bene ha fatto la Provincia a tornare sui propri passi, a tutela dell'interesse pubblico (anzi, trasmette gli atti alla Procura presso la Corte dei Conti, per verificare se vi sia stato anche danno erariale), ma dall'altra, e qui si entra nei tecnicismi del diritto amministrativo, dichiara che il TAR stesso non potrebbe incidere sulla efficacia del contratto concluso fra l'Amministrazione provinciale e Dexia Crediop. Tant'è che DEXIA, pur anticipando che presenterà appello al CONSIGLIO di STATO, sostiene che il rapporto contrattuale non sarebbe stato intaccato dal T.A.R. Certo è che il T.A.R. Firenze, pagine 10 e 11 della sentenza, dimostra di condividere i rilievi critici esposti dalla Consulente della Provincia, la società Calipso di Milano, e sostiene che la Provincia, nel concludere il derivato, avrebbe violato specifiche norme di legge: art. 41, comma 2 legge 488/2001. Di più: non è dimostrata "l'esistenza di un vantaggio, nell'operazione in questione, per l'Amministrazione", stante "l'assenza di convenienza economica per la Provincia nella operazione in questione a causa della mancanza di parità fra le posizioni contrattuali iniziali, che ha portato ad uno squilibrio a suo sfavore" Forse c'è materia, oltre che per la causa civile pendente avanti l'Alta Corte di Londra, già adita in via preventiva dalla Banca, con una mossa indubbiamente azzeccata, anche per una riflessione da parte della Procura della Repubblica competente. Comunque, si tratta di un precedente importante. Articolo pubblicato su IL SOLE 24 ORE qualche giorno fa.

Cordiali saluti. Osvaldo Pettene


 

8 Novembre 2010
Circolare dell'Avv.to Osvaldo Pettene

1) E' POSSIBILE ELUDERE LE NORME ANTI USURA CON L'INGEGNERIA FINANZIARIA? La risposta positiva si trova nell'articolo di BARONE e OLIVIERI, pubblicato alla pagine 110 e ss. del numero 2 del 2009 della Rivista Trimestrale di Diritto della Economia, qui allegato in pdf.

2) IL COMUNE DI RIMINI, IN QUANTO ASSISTITO DA UN ADVISOR, PUO' ESSERE CONSIDERATO OPERATORE QUALIFICATO IN VIRTU' DELLA AUTODICHIARAZIONE EX ART. 31 REG. CONSOB? La risposta del Tribunale di Rimini e' negativa: http://www.ilcaso.it/giurisprudenza/archivio/2417.php

 
8 Novembre 2010
Nuovo contributo all'area legale
Derivati e usura: l'utilizzo delle opzioni nella costruzione di negozi in frode alla legge. Di Emilio Barone e Gennaro Olivieri
 

10 Settembre 2010
Lettera di Piera Levo a Dagospia.com
leggi il messaggio

 

29 Giugno 2010
Pubblichiamo la delibera del Comune di Acqui Terme relativa agli Swap, redatta il 21 Maggio 2010
leggi la delibera in .pdf

 
9 Giugno 2010
Adusbef parte civile al processo di Milano

leggi il comunicato
 
29 Marzo 2010
Nuovo contributo alla sezione Sentenze

MARCELLI R., Le commissioni di massimo scoperto e le soglie d’usura.
La cassazione penale ridimensiona la Banca d’Italia, in Magistra Banca e Finanza
 www.magistra.it, 29 aprile 2010
 
29 Marzo 2010
Aggiunta una nuova sentenza della Cassazione Penale
(13 Novembre 2009)


Sezione sentenze
 
29 Aprile 2010
Convegno a Padova
"Analisi sul fallimento di Lehman Brothers - Un default anticipabile"


Per informazioni, scarica locandina in pdf
 
26 Marzo 2010
Aggiunta una nuova sentenza del Tribunale di Venezia
(5 Novembre 2009)


Sezione sentenze
 
18 Febbraio 2010
Per chi non c'era... Scaricate le slide in formato Power Point della nostra conferenza sui Derivati!
Buona lettura!

Scarica presentazione
 
17 Febbraio 2010
Siete tutti invitati alla conferenza stampa ad Acqui Terme:
"Acqui Terme, un comune sull'orlo del fallimento?
La vicenda swap - ultimi sviluppi"


mercoledì 17 febbraio, ore 21, Palazzo Robellini, Acqui

Informazioni
 
7 Gennaio 2010
Derivati, sequestro da 1,2 milioni a HVB
Secondo la Procura la banca del gruppo UniCredit avrebbe applicato costi occulti per quasi un milione
Leggi l'articolo in .pdf
 
20 Ottobre 2009
Nuova sezione "Consulenti Indipendenti". Chi desiderasse contribuire al sito può inviarci il proprio materiale.
vai alla sezione Consulenti Indipendenti
 
4 Ottobre 2009
Nuovo articolo in Ufficio Legale: "Sanzioni Consob per l'attività in derivati: organizzazione procedure e controlli quali parametri della nuova diligenza professionale e profili di ammissibilità delle c.d. rimodulazioni" del Prof. Avv. Bruno Inzitari.
Leggi l'articolo
 

5 Maggio 2009
Campagna prodotto Unicredit
vai all'ufficio legale

 
1 Aprile 2009
Pubblicata nella sezione Rassegna Stampa l' "Indagine conoscitiva sulla diffusione degli strumenti di finanza derivata e delle cartolarizzazioni nelle Pubbliche Amministrazioni" del Senato.
vai alla rassegna stampa
 
24 Febbraio 2009
Intervento di Piera Levo sul sito Dagospia

leggi la lettera
 
30 Gennaio 2009
Nuovo articolo in Ufficio Legale: "Come rideterminare il saldo passivo dei conti correnti" dell'Avvocato Osvaldo Pettene, che contiene molti spunti utili per difendersi dallo strapotere delle banche.
Leggi l'articolo
 
24 Dicembre 2008
Nuovi documenti in Ufficio Legale
 
12 Dicembre 2008
Comunicato stampa dei dipendenti Intesa - Sanpaolo in tema di derivati

Leggi il comunicato stampa
 
16 Ottobre 2008
Nuovi contributi alla sezione Ufficio Legale!

leggi i nuovi articoli
 
7 Ottobre 2008
Intervento di Piera Levo sul sito Dagospia

leggi la lettera
 
3 Ottobre 2008
Chi di derivati ferisce, di strutturati... (comunicato stampa UniCredit)

leggi il comunicato in .pdf
 
12 Settembre 2008
Nuova sentenza della Corte d'Appello Penale di Milano

sezione sentenze
 

11 Settembre 2008
Riceviamo dall'Avv. Osvaldo Pettene:

"DERIVATI COMPLESSI: LA CORTE D’APPELLO DI VENEZIA CON DECRETO DEL 12.06.2008 HA RESPINTO L’OPPOSIZIONE DI UNICREDIT, PROPOSTA CONTRO LE SANZIONI IRROGATE DA CONSOB NELL’AGOSTO 2007 – IMPORTANTI RIFLESSI
NELLE CONTROVERSIE CIVILI"


leggi il documento in .pdf

 
7 Luglio 2008
Nuovi articoli sulla situazione degli swap del comune di Acqui Terme

vai alla rassegna stampa
 

7 Luglio 2008
Relazione sugli swap del Comune di Acqui Terme

scarica la relazione in formato .doc
scarica la tabella riassuntiva dei derivati del Comune di Acqui Terme (.doc)

 
23 Giugno 2008
Inserita una nuova sentenza del Tribunale di Bergamo

vai alla pagina delle sentenze
 
19 Giugno 2008
Anche "L'ancora" parla del convegno sui derivati ad Acqui Terme

leggi l'articolo in .pdf
 
18 Giugno 2008
Si parla di noi e del nostro incontro di ieri su "La Stampa"

leggi l'articolo in .pdf
 
17 Giugno 2008
Siete tutti invitati alla conferenza stampa ad Acqui Terme: "Incontro sulla reale situazione dell'ente locale"

martedì 17 giugno, ore 18, Palazzo Robellini, Acqui
 
9 Giugno 2008
Inserita una nuova sentenza del Tribunale di Benevento

vai alla pagina delle sentenze
 

7 Giugno 2008
Convegno "DERIVATI FINANZIARI TRA TUTELA DEI RISCHI E ILLECITI PENALI" a Vicenza, con la partecipazione del Procuratore aggiunto Francesco Greco.

scarica il programma del convegno in .jpg
scarica la scheda di adesione in .pdf

 
6 Giugno 2008
Errare humanum est... però Profumo persevera. Lettera di Andrea Consoli su Libero Mercato

leggi l'articolo nella sezione "rassegna stampa"
 
30 Maggio 2008
Il profumo dei soldi: lunga intervista a Profumo su l'Espresso...
In cui ammette di aver fatto degli errori... ma in buona fede!
leggi l'intervista
 
27 Maggio 2008
Articolo di Piera Levo "Unicredit come SocGen, chi è il nostro Kerviel?"

leggi l'articolo nella sezione "rassegna stampa"
 
8 Maggio 2008
Comunicato stampa: risposta di Unicredit alla richiesta Consob

leggi il comunicato stampa in .pdf
 
28 Aprile 2008
Nuova storia, "Società ingrata"...

leggi la storia
 
24 Aprile 2008
Nella sezione storie, il racconto di V. Z., ennesima testimonianza del potere delle banche.

leggi la storia
 
23 Aprile 2008
Nuovo contributo alla sezione storie... "Il potere delle banche"... da parte di un nostro amico che preferisce rimanere anonimo.

leggi la storia
 
1 Aprile 2008
Intervento di Andrea Consoli su Libero Mercato del 29 marzo... La politica deve fermare le truffe delle banche!

leggi l'articolo in .pdf
 
28 Marzo 2008
Derivati, ora paga la banca! Articolo-bomba su Panorama... E si parla anche di noi!

leggi l'articolo in .pdf
 
26 Marzo 2008
E' attiva la sezione "ufficio legale" di disastroderivati, con il primo contributo dell'avvocato Osvaldo Pettene.
 
21 Marzo 2008
Su B@nconote di aprile (N. 52) si parla di derivati...

leggi la rivista in .pdf
 
20 Marzo 2008
Si parla di noi e del libro di Rocco Ziino "BANG BANK" su ANGAISA Informa, quindicinale del settore idrotermosanitario....

clicca per aprire il file .pdf
 
19 Marzo 2008
Mi dimetto, ma non mi piego!
Anche tra i bancari esistono le persone oneste...

leggi il file .pdf
 
14 Marzo 2008
Unicredit perde oltre il 10 per cento in due giorni!

leggi il comunicato stampa di Adusbef
 
14 Marzo 2008
Incontro - dibattito a Potenza sui derivati e l'usura bancaria

guarda il programma dell'incontro
 
13 Marzo 2008
La storia di Piera su "Blu & Rosso"

leggi l'articolo in .pdf
 
7 Marzo 2008
La storia di Rocco Ziino su "Commercio Idrotermosanitario"

leggi l'articolo sul sito della rivista
 
5 Marzo 2008
Unicredit compra il silenzio sui derivati!

leggi l'articolo in .pdf
 
4 Marzo 2008
Attiva la sezione "sentenze" di disastroderivati!

leggi le prime sentenze sul caso derivati
 
29 Febbraio 2008
"Devono ammetterlo..."

comunicato stampa adusbef
 
29 Febbraio 2008
Condanne penali per gli swap!! Il pm Greco: "Sarà come Tangentopoli"

leggi l'articolo in .pdf
 
29 Febbraio 2008
Inserita la storia di Oscar Bruno

leggi la storia di Oscar
 
25 Febbraio 2008
Presto online le nuove sezioni del sito...
A giorni saranno attive le nuove aree "sentenze" e "ufficio legale".
Il nostro team di avvocati risponderà a tutte le vostre domande
sul caso derivati, scriveteci!
 

21 Febbraio 2008
Messaggio per Piera Petrini Levo

dal forum di adusbef.it

 
20 Febbraio 2008
Disastroderivati.it citato su Libero Mercato!

già si parla di noi... leggi l'articolo in .pdf
 
 
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